Archive for the 'Cucina' Category

tapas - patatas aioli

Wednesday, December 19th, 2007

Questa è semplicissima, basta avere un buon frullatore (da Darty ne vendono di ottimi a 10-20 euro).

Questa aioli è in pratica una maionese senza limone ma con aglio.
Occorre sfatare il mito che la maionese sia difficile da preparare. Con i moderni frullatori è semplicissima, anche se occorre ammettere che una maionese montata con il metodo classico ‘tiene’ molto meglio, quella frullata si smonta abbastanza velocemente, ma se se ne fa poca da consumare subito, a chi interessa?
Io, in ogni caso, non riesco più a mangiare salse industriali, da quando me le faccio in casa.

patatas aioli

-patate
-3 o 4 spicchi d’aglio
-2 tuorli d’uovo
-1/2 litro d’olio
-sale
-aceto

Scegliere delle belle patate a pasta gialla, se è indicato sulla confezione, prendere quelle per cottura a vapore e lessatura.

Gettarle in acqua bollente leggermente salata.

Mentre cuociono, preparare la salsa.
In un bicchiere da frullatore (alto e stretto), mettere le uova e l’aglio.
NON mettere subito il sale, altrimenti non monterà mai.
Frullarli, quindi aggiungere l’olio. Normalmente si dice di aggiungerlo a filo, ma anche metterne una bella quantità non fa molta differenza: basta avere l’accortezza di iniziare a muovere il frullatore in alto e in basso, in meno di 10 secondi la salsa si rapprenderà. A quel punto, aggiungere il resto dell’olio e continuare a frullare.
Aggiungere il sale e una spruzzatina di aceto (per sbiancare la salsa) e mescolare.

Scolare le patate, pelarle, tagliarle a tocchetti.

Metterle in una terrina e servirle ricoperte dalla salsa aioli.

tapas - tortilla al bacalao

Tuesday, December 18th, 2007

Attenzione al baccalà salato… se non viene dissalato più che bene (almeno 24 ore di acqua, cambiata spesso) è un incubo. Sono arrivato lungo con questa ricetta, quindi ho tolto più sale che potevo, ma a metà cottura mi sono accorto che sarebbe lo stesso venuto un disastro.
Ho rimediato gettando in padella due patate a fettine, scolando 3 volte il brodo salatissimo e sostituendolo con acqua. Il risultato è stato buono, ma se avessi avuto il tempo di dissalare bene il baccalà sarebbe stato meglio.

tortilla al bacalao

-1 cipolla
-1 peperoncino verde piccante
-6 uova
-1/2 Kg baccalà dissalato
-olio

Fare un soffritto con olio, cipolla e peperoncino.

Quando sono dorati, aggiungere il baccalà e farlo saltare.

Il pesce libererà parecchia acqua, restringere bene la salsa, quindi aggiungere le uova sbattute.

Far cuocere lentamente, fino alla consistenza desiderata.

Si serve a tocchetti, sia calda che fredda.

Pseudotapas - Cazuelita de chorizo al vino

Monday, December 17th, 2007

Ieri sera era la festa di addio per Abissi.
Lei va ad abitare al mare, e ci lascia qui in questa fredda (e un po’ odiosa) Milano.

Per l’occasione ho preparato un po’ di tapas, ne scriverò una ricetta al giorno, se qualcuno ne trarrà ispirazione, ne sarò contento.

Cazuelita de chorizo salsiccia campana al vino

Il problema è stato trovare il chorizo… e quindi ho ripiegato sulla salsiccia campana piccante.
Le dosi sono estremamente spannometriche, si va ad occhio su tutto.

- chorizo o salsiccia piccante (erano circa 600-700 grammi)
- 1 cipolla
- 2 spicchi d’aglio
- pepe nero
- vino rosso, di corpo (una bottiglia)

Tagliare finemente aglio e cipolla. In una padella farle dorare in olio d’oliva buono.

Mettere le salsicce nel soffritto e irrorare abbondantemente con il vino rosso.

Coprire e far cuocere per almeno mezz’ora.

Spolverare di pepe, quindi tagliare il salume a rondelle e servirlo bagnato con la salsa di cottura.

Pranzo all’Acetaia

Sunday, April 22nd, 2007

sgiacomo_andrea_tn.jpgAvevamo deciso di tornarci, così dopo un mese e mezzo eccoci di nuovo a Novellara, da Andrea e la sua stupenda Acetaia San Giacomo.

Abbiamo fatto le cose in grande, quindi non eravamo quattro gatti*, ma molti di più. O meglio, i Gatti erano quattro (Marco, Silvia, Luz e Giacomo), ma poi tantissimi altri: AliceTwain, PM10, LaLaura, Gennarino, Bruna, PMF e Serena, il Lussemburghese valtrompino dell’Urbe, i Valtrompini natii, l’aggregato da IDAG, il redivivo Mauro con famiglia, e poi altri amici e parenti. Insomma, abbiamo riempito due tavolate.

Andrea ci ha subito intontiti a colpi di parmigiano e Balsamico Tradizionale 20 anni, per poi farci una disamina della storia dell’Aceto Balsamico Tradizionale dall’anno Mille ad oggi. Nella foto qui a fianco, appunto, si vede il Professore tra le sue cattedre.

Dopo la teoria, la pratica. In rapida successione, siamo stati stesi con Erbazzone, tartine, salamini (sempre e rigorosamente conditi con l’Oro nero), tortelli di zucca, Tortelli di biete, torta fritta e salumi, per finire con le innumerevoli torte e uno spettacolare gelato al Balsamico Tradizionale.

Insomma, rinnovo, per chi sia amante della buona tavola, l’invito a passare da Novellara a salutare Andrea. Gustate i vari tipi d’aceto e di condimento, visitate la Bottega del Gatto M, con tutte le specialità che Andrea ha selezionato.
sgiacomo_gatti_tn.jpg

* di gatti pelomuniti ce n’erano ben 10… Madre e figlia gatta hanno ben pensato di figliare a distanza di due settimane, per cui un tino per il mosto era letteralmente ricolmo di gatti. Le due genitrici si davano il cambio all’allattamento (e coccole); io ho passato mezza giornata affacciato sull’orlo del tino a rimirare i batuffolini…

L’acetaia

Sunday, February 25th, 2007

Dopo 10 anni, ho avuto il piacere di incontrare di nuovo Andrea.

Andrea cominciò anni fa a produrre aceto Balsamico Tradizionale (quello VERO, non la schifezza tinta al caramello della Ponti).

Il Balsamico Tradizionale è un tesoro del tempo, fatto con mosto cotto, legni pregiati e tanto amore. Questo liquido scuro può chiamarsi “Aceto Balsamico Tradizionale” solo dopo 12 (dodici) anni di invecchiamento.

Ne bastano poche gocce per esaltare qualsiasi pietanza. Dal classico Parmigiano Reggiano, alle fragole, al cioccolato, questo oro nero può esaltare qualsiasi gusto, regalando momenti di sogno.

Non è un prodotto per tutti. Una bottiglietta da 100ml costa 40 euro. E so che c’è chi preferisce spendere al supermercato 7 euro per una bottiglia da mezzo litro di “Aceto Balsamico”. Ma mettiamo bene in chiaro una cosa: c’è anche chi preferisce il McSkif a Gualtiero Marchesi. Beh, il Balsamico Tradizionale non è per questa gente.

Chi vuole fare il salto di qualità e capire la differenza fra intrugli caramellosi e vere opere d’arte, vada pure sul sito dell’Acetaia San Giacomo.

La peccaminosa torta al cioccolato II

Sunday, December 3rd, 2006

Torta alla Franco

Con solo un mese e 15 giorni di ritardo, la torta è testé uscita dal forno.
Verrà debitamente testata domani (cioè no, vista l’ora, oggi a mezzogiorno) in zona UberPo, accompagnata da solenni libagioni.

Per le passerotte in attesa, tranquille: ne farò un’altra al più presto, e vi invito a casetta per sgrufolarvela.

P.S. Il profumo è supersexy… Qualcuno mi dovrà legare al letto, stanotte, per impedirmi di avere una crisi sonnambulogourmand.

La peccaminosa torta al cioccolato I

Monday, October 16th, 2006

Consy mi ha appena mandato questo link alla più peccaminosa torta al cioccolato del mondo.

Ora so cosa farò stasera.

(segue…)

Cambia il nome, non il sushi

Wednesday, April 12th, 2006

Questo è un comunicato di servizio per i patiti del pesce crudo a Milano.

ATTENZIONE!

Il ristorante giapponese POPORO ha cambiato nome; ora si chiama KOTOBUKI.

Ma è cambiato solo quello: i due simpatici proprietari sono sempre gli stessi, anche il personale e tutto l’arredo.

Solo il nome è variato, in quanto era in licenza da parte della precedente proprietà che l’ha rivendicato in questi giorni.

Quindi, le coordinate sono:

Ristorante Giapponese Kotobuki
via Piccinni 25
20131 Milano
Tel. 0229404997
Fax. 0236576920

chiuso il lunedì e il sabato a pranzo.

Muffin alle mele

Friday, February 3rd, 2006

Ho finalmente rimesso mano ai fornelli, e ieri sera in una mezz’oretta ho cotto dei buonissimi muffin alla mela.
La ricetta, che è disponibile sul mio database online, me l’ha data la suocera, che me ne ha cantato le lodi. E in effetti sono veramente buoni.
E finalmente ho utilizzato gli stampini in silicone che avevo comprato più di un anno fa. Sia benedetto chi li ha inventati!

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