Bloccato in lululandia
by MarcoSono bloccato in Lussemburgo. Non posso tornare a casa mia.
Arrivato all’aeroporto, sono stato informato del fatto che in Italia c’è uno sciopero e pertanto il volo è cancellato. Io non ho il diritto di tornare a casa.
Non so chi siano quei coglioni che stanno scioperando; magari sono quei parassiti cui noi italiani abbiamo pagato lo stipendio per anni senza che facessero nulla; oppure quegli altri che, colti in flagrante mentre rubavano, sono stati reintegrati; oppure i soliti sporchi giochi politici dei sindacati.
Chissà. So solo che io non torno a casa mia.
A parte augurare un dissenteria semestrale a questi “signori”, mi auguro che la civiltà cresca al punto di creare una responsabilità civile per chi blocca un servizio pubblico. Magari, colpendo nel portafoglio chi non ha né cervello né morale, le cose potrebbero cambiare.
July 29th, 2008 at 08:06
non c’è nessuno sciopero! si vede che per nascondere le magagne locali utilizzano lo stereotipo dell’italiano scioperante
cmq qui c’è il sole … ma un temporale al giorno
July 29th, 2008 at 21:56
Speriamo che non si ripeta… che domani sera devo tornare un’altra volta in Lussemburgo, e non ho voglia di rifare l’odissea.
July 30th, 2008 at 15:56
Ho controllato nei registri di Carlson WagonLit: il 26 c’era effettivamente uno sciopero locale dei “signori” dell’ENAV:
26/07/08 AEREO
PERSONALE ENAV ACC
MILANO
LOCALE 4 ORE: DALLE 12.00 ALLE 16.00
Quindi lo stereotipo dell’italiano scioperante in questo caso era perfettamente adattato