Ritorno da Parigi
by MarcoPurtroppo, eccoci di nuovo in Italia.
lascio la città civile, quella con 16 linee di metrò, 5 passanti ferroviari, 5 tram, con le preferenziali per gli autobus, con i bus notturni, bella ad ogni ora, in ogni stagione, con ogni tempo.
La città in cui l’automobile è inutile, in cui ogni spostamento non richiede più di 45 minuti.
Torno nella città sporca, puzzolente e provinciale, con due linee e mezzo di metrò, con i mezzi che si incastrano tra le macchine, in cui è un calvario arrivare al lavoro ogni giorno, e che crede di essere una città europea.
Torno ad un’apnea che durerà fino alla prossima volta in cui potrò permettermi un altro viaggio a nord-ovest.