Carri bestiame I
by MarcoOggi è il 13 dicembre, ovvero The Day After. After che cosa? Ma naturalmente il riordino delle linee ferroviario, la nascita delle Linee S, la grande rivoluzione annunciata con tanta prosopopea dai markettari delle FFSS Opps, pardon, Trenitalia.
Le promesse? Incremento di servizio del 10%, un treno ogni 30 minuti, tariffe scontate del 10%.
Quello che ho visto oggi? Un’immonda bolgia che dimostra l’inettitudine del personale, treni annunciati in ritardo ufficiale di 10 minuti ma arrivati dopo 20, carri bestiame ancora più pieni, gente stipata senza poter neanche respirare.
Hanno messo le linee S? Si, ma a discapito di altri treni: li hanno semplicemente sostituiti, queindi quello che prima andava a Lambrate ora va a San Cristoforo (passando per Lambrate).
Gli scansafatiche di Trenitalia non sono capaci di rispettare neanche le norme basilari dell’intelligenza, quelle che ti distinguono dagli altri esseri dotati di pollice opponibile: PORCA TROIA! Se cambi quel CAZZO di orario abbi la compiacenza di SCRIVERLO sul sito web, e di non annunciare come destinazione “S. Cristoforo” se poi quella MERDA di treno ferma a Porta Romana, ovvero a 3 (TRE) chilometri dalla stazione di capolinea!!!
In pratica questi mangiapane ad ufo si sono astenuti di appendere i cartelloni con i nuovi orari al posto di quelli vecchi, si sono dimenticati di aggiornare il sito web, si sono ben guardati dal distribuire volantini contenenti i nuovi orari, si sono dimenticati che, se non sono riusciti a finire la stazione entro la data prevista, almeno la scritta “S.CR” sul tabellone elettronico potevano sostituirla con “P.Ro”. Con il finale classico: nulla è cambiato, solo tanta confusione. Hanno tolto un paio di treni nella fascia delle nove, quelli delle 8 sono sempre gli stessi, in compenso non si sa su che banchina arrivano.
Un dirigentucolo, qualche settimana fa, con una prosopopea degna di certi filmini Luce, difendeva la sanzione di 25 euro per chi saliva sul treno con biglietto invalido, “per rispettare il 90% di clienti che rispettano le regole”. Ora, a questo minchione vorrei dire che
- Il 90% dei SUDDITI (non clienti) vorrebbe pelarti il culo con una grattugia da formaggio
- Se nelle stazione quelle MERDE di macchinette obliteratrici non funzionano, la multa te la infili in quel posto
- In base alla reciprocità, se il treno che mi deve portare al lavoro è sempre in ritardo e colmo come un uovo, che faccio, mi porto via un finestrino?
- e per ultima cosa, tu, COGLIONE, oltre alla faccia da pirla hai la macchina per andare in ufficio, hai il box riservato e uno stipendo da vergogna. Io invece vorrei vederti condannato a vita a fare il pendolare, a 800 euro al mese e prendere il 07:46 da Monza ogni giorno, anche durante le feste comandate
Che dire? Domani ritornerò in stazione, sperando che prima o poi la situazione migliori. Ci credo poco…